LiberaTV, 31.1.2016: “Intollerabile”

Da liberatv.ch, 31 gennaio 2016

“Non è tollerabile che la polizia non possa fare il proprio lavoro nelle adiacenze dell’ex Macello senza essere ostacolata come è accaduto ieri notte”.

La reazione di Michele Bertini, responsabile del Dicastero polizia di Lugano, è di ferma condanna degli episodi accaduti la notte scorsa (leggi qui). Le foto testimoniano i danni provocati all’auto della polizia cittadina dagli aggressori.

Il municipale non vuole trasformare l’accaduto in un “casus belli” che porterebbe allo scontro frontale tra Centro sociale Il Molino e autorità. Ma a liberatv dichiara: “Questi comportamenti dimostrano che la soluzione per cui mi batto da anni è quella giusta (lo sgombero dell’ex Macello, ndr). Se ci sono dialogo e collaborazione la Città è pronta a fare la sua parte per garantire un futuro all’autogestione. Ma mi pare che da parte di chi frequenta il centro sociale oggi ci sia un costante atteggiamento di chiusura e di sfida nei confronti delle autorità”.

E conclude: “Non possiamo accettare che vi siano dei luoghi pubblici dove la polizia non ha il diritto di effettuare eventuali controlli. E credo che nemmeno i cittadini di Lugano vogliano una situazione del genere”.

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LaRegione, 12.1.2016: “La Nazionale torna a Lugano”

Da LaRegione del 12 gennaio 2016

Sarà a Villa Sassa la casa della Nazionale svizzera di calcio in vista del Campionato europeo previsto l’estate prossima. La notizia ha rallegrato la Città che ha fatto di tutto per ospitarla. Michele Bertini: «Il lavoro con tutti gli enti interessati ha dato i suoi frutti, ed è una grande soddisfazione, oltre che un onore, accogliere la Nazionale. Senza contare l’effetto mediatico: per tre settimane gli occhi di tutti saranno puntati su Lugano».
Il Municipio ha tradotto la propria soddisfazione in una nota in cui ha comunicato la decisione dell’Associazione svizzera di football (Sfv) e in particolare quella dell’allenatore Vladimir Petkovic. I dettagli verranno diffusi lunedì nella conferenza stampa a cui parteciperanno il sindaco Marco Borradori, la vicesindaco Giovanna Masoni Brenni – capodicastero Cultura Sport e Eventi – e il direttore della Divisione sport Roberto
Mazza. Le autorità locali sottolineano l’ottimo livello delle infrastrutture sportive cittadine, l’alta qualità dell’accoglienza alberghiera e, in generale, l’attrattiva di Lugano e del Ticino. Senza dimenticare che la scelta del Ticino per la preparazione è di buon auspicio. La Germania è diventata campione del mondo 2014 dopo aver svolto il proprio ritiro ad Ascona.

La Nazionale parteciperà al Campionato europeo di calcio 2016 in Francia dal 10 giugno al 10 luglio. Lunedì verranno presentare le attività pianificate a Lugano (il programma degli allenamenti e la data della partita amichevole che si svolgeranno a Cornaredo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno). La Città ringrazia la Sfv per avere scelto Lugano. Si tratta della seconda volta che la Nazionale sceglie la nostra città quale sede del ritiro pre Europei: la prima esperienza positiva risale infatti all’estate del 2008, in preparazione alla fase finale del torneo che si disputò in Svizzera e Austria.

LaRegione, 9.1.2016: “Una città a vocazione sportiva”

Da LaRegione del 9 gennaio 2016

Lugano è una città a vocazione altamente sportiva. Non a caso tanti anni fa, per soddisfare questa esigenza, fu concepito e realizzato il Dicastero dello sport. Un’idea lungimirante, visto e considerato che la richiesta di attività sportive e di strutture adeguate alla loro pratica si è vieppiù accresciuta negli ultimi
tempi con i processi aggregativi e il conseguente incremento demografico. Ed anche nel corso del 2016 non mancherà il lavoro per far fronte alle aspettative. «È vero – conferma il municipale Michele Bertini –. Ci sarà ancora molta carne al fuoco per progetti nuovi, investimenti e opere già approvati o da proporre». Non ci si può, innanzitutto, non focalizzare sulla procedura relativa a quella che vuole essere la “madre” di tutte le opere, ossia il polo sportivo a Cornaredo.

Sul finire dello scorso anno, il Municipio ha lanciato ufficialmente il suo appello ai potenziali investitori privati, essendo la loro collaborazione di vitale importanza per realizzare non solo il nuovo stadio e il palazzetto dello sport, ma anche le strutture per altri eventi (musicali, commerciali ecc). I privati interessati sono invitati a proporsi in anticipo a un concorso pubblico inteso a selezionare il partner della Città e ad annunciarsi entro la fine del corrente mese di gennaio. «Abbiamo scelto questa strategia – ricorda Bertini – sulla base di quanto è stato fatto a Thun e a Lucerna. Ma è stato opportuno procedere così per permettere al Football Club Lugano di ottenere la licenza in prima istanza».

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